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ATTIVITA’ MOTORIA PRESCOLARE – 1° Pt

on 21 maggio 2017

La fase evolutiva dello sviluppo motorio dei bambini che va dai 3 ai 6 anni (fase prescolare) è caratterizzata soprattutto dall’avvio di tre importanti funzioni psicomotorie, che determineranno in futuro altrettante acquisizioni importanti:
– la rappresentazione mentale attraverso la funzione simbolica;
– l’organizzazione del tempo e dello spazio attraverso la funzione percettiva;
– la strutturazione dello schema corporeo attraverso la funzione di interiorizzazione.

Fra i 3 e i 6 anni, il bambino proietta molto di più l’attenzione verso il proprio corpo che verso la qualità degli oggetti. Passa gradualmente dalla fase esplorativa a quella del controllo e successivamente alla rappresentazione mentale, ove ogni azione viene eseguita come realizzazione di un’attività intenzionale ed elaborata sulla base di uno schema interiore. Grazie alla percezione degli elementi spaziali e temporali il bambino affina rispettivamente il senso visivo e quello uditivo. Il consolidamento delle funzioni di spazio riferito agli oggetti, la possibilità cioè di classificarli in relazione alle loro proprietà intrinseche, indurrà le nozioni di verticalità ed orizzontalità, vale a dire i primi rudimentali assi di riferimento esterno.
Con la funzione d’interiorizzazione sarà possibile trasferire tali concetti all’esperienza del corpo, per cui si accederà gradualmente alle nozioni di sopra – sotto, quindi di avanti – dietro, e solo alla fine dei sei anni a quelli di destra – sinistra, quando cioè il bambino avrà stabilito la propria dominanza laterale che corrisponderà alla dominanza emisferica.
La lateralizzazione necessita di particolare attenzione onde evitare uno scorretto sviluppo psicomotorio tramite una precoce introduzione dei concetti di destra e sinistra.
o dei bambini che va dai 3 ai 6 anni (fase prescolare) è caratterizzata soprattutto

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